L’Autorità Garante Infanzia e Adolescenza ha esposto i punti fondamentali per la tutela dei figli durante la separazione dei genitori scrivendo “La carta dei diritti dei figli nella separazione dei genitori”.

Noi Mediatori Familiari siamo impegnati a fare in modo che questi diritti vengano rispettati mettendo in luce, durante il percorso di mediazione, sia l’importanza che la coppia genitoriale non venga mai meno neanche durante e dopo la fase di separazione sia quanto sia essenziale tener sempre a mente quali siano i bisogni e i desideri dei figli.

Il momento della separazione è una fase della vita delicata per tutti: tante emozioni si attivano (paura, tristezza, ansia, rabbia, speranza…) e, se è difficile per gli adulti gestirle, dobbiamo immaginare quanto lo sia per i figli che spesso si ritrovano a non capire esattamente i motivi di tale separazione e spesso anche a caricarsi di colpe che non hanno.

Proprio per questo bisogna assolutamente tener conto delle emozioni che provano i figli con particolare attenzione alla loro età.

Riporto qui di seguito i dieci punti individuati da AGIA:

  • I figli hanno il diritto di continuare ad amare ed essere amati da entrambi i genitori e di mantenere i loro affetti
  • I figli hanno il diritto di continuare ad essere figli e di vivere la loro età
  • I figli hanno il diritto di essere informati e aiutati a comprendere la separazione dei genitori
  • I figli hanno il diritto di essere ascoltati e di esprimere i loro sentimenti
  • I figli hanno il diritto di non subire pressioni da parte dei genitori e dei parenti
  • I figli hanno il diritto che le scelte che li riguardano siano condivise da entrambi i genitori
  • I figli hanno il diritto di non essere coinvolti nei conflitti dei genitori
  • I figli hanno il diritto al rispetto dei loro tempi
  • I figli hanno il diritto di essere preservati dalle questioni economiche
  • I figli hanno il diritto di ricevere spiegazioni sulle decisioni che li riguardano.[1]

Per fare in modo che questi diritti vengano rispettati in fase di mediazione si tengono diverse sedute proprio incentrate sui figli. Si parte focalizzandosi innanzitutto sui loro bisogni, sulle loro abitudini e sulla loro quotidianità e da qui si cerca di arrivare ad una soluzione condivisa su ogni aspetto.

Tengo a precisare che il Mediatore non ha il compito di prendere decisioni, quelle spetteranno in ogni caso ai genitori. Il punto di forza del percorso di mediazione sta nel fatto di partire dai bisogni dei figli e, spesso, proprio da questo nascono considerazioni e soluzioni che prima non venivano in mente.

È un cammino fatto “insieme” in cui il dialogo e la ricerca di diverse soluzioni permettono poi di arrivare ad una decisione sia condivisa e sia che non lede i diritti e i bisogni dei figli.

[1] https://www.garanteinfanzia.org/pubblicazioni